Inter-Fiorentina 1-4, ‘Na serataccia

duffy

(Temporada 2015/16, 27 Sep.)

15

Il match

Eccoci qui. Triste vedere che il giocatore piu’ determinante delle prime giornate e’ fuori per i soliti problemi fisici che spesso lo hanno accompagnato. Gioca Il Trenza, una volta tanto la rosa e’ in grado di assorbire un assente seppure di quel calibro, penso io. Almeno a bocce ferme e in potenza. Ma, la viola e’ squadra di buon livello e camaleontica e di alti ritmi, che si fatica a capire come sta messa in campo. Forse e solo forse, il problema  e’ la minchiata di Handanovic che fa saltare il nostro piano tattico dopo 4 minuti. Se di piano tattico si puo` parlare, perche` onestamente l’ idea di mettersi in pratica a tre, con Santon terzo centrale e con Perisic fuori ruolo a fare il laterale  e` incomprensibile. Di fatto, una parte del  problema per me sarebbe anche quello, al netto delle cazzate di Handanovic (gli va ascritta la responsabilita` pure del secondo goal). Perdiamo tutti i duelli individuali in quelle zone.

L’altro aspetto e` il solito palleggio lento e poco di qualita` che oggi non ci si puo` permettere rispetto alla tecnica e rapidita` dei giocatori viola. La difesa  della fiorentina  rischia parecchio per tenere la squadra alta e comunque non riusciamo mai ad attaccarla alle spalle e permettiamo sempre loro di arrivare prima sulla palla e recuperarla in avanzamento. Per non parlare dello spaesamento di alcuni interpreti tipo Guarin che sembra tornato quello di Mazzarri. Handanovic deve essersi drogato e come detto se la mette pure dentro da solo. E con lui Mancini che non prova ad aggiustare la squadra anzi persevera o peggiora mettendo Santon a sinistra in luogo di Medel e  viceversa, cosi` se ne prende un altro. Ci mettiamo a 4 quando siamo sotto di tre e la partita e’ andata e possiamo andarcene anche noi per stasera, non prima di aver visto Miranda attaccato in spazi larghi (suo tallone d’achille a mio giudizio) e espulso. Ah e bentornati sulla terra. Si fa per dire.

Nota: Evito  qualsiasi forma di commento sugli interpreti, solo voti oggi per evitare le querele. Tranne che su Mancini, del qual non si puo` non parlare stasera.

Pagelle

Voto alla squadra: 3

Handa 3

Santon 3

Medel 5,5

Miranda 3

Telles 4

Melo 4,5

Guarin 3

Kondogbia 5

Perisic 4

Icardi 5,5

Palacio 5

Biabiany 5

Ranocchia 5,5

Brozovic 4,5

Mancini  3

Messi in campo alla membro di segugio per adeguarsi all’avversario, tutto quello che non serve. La squadra andava riportata al suo modo ortodosso di stare in campo subito dopo il primo goal perche` le falle che si aprivano erano visibilissime. La cazzata numero due di Handanovic,  se non fosse arrivata, avrebbe solo dilazionato il nostro capitolare. Il cambio che porta Santon dall’altro lato ridicolo e ciliegina sulla torta. Non capisco la necessita’di stravolgere certe coordinate in una partita difficile,  invece di basarsi su quanto la squadra ha seppure con difficoltà sinora digerito, su quelle certezze di base che c’hanno sorretto sino ad ora.  Non c’hai capito una beneamata minchia, lo dico con grande affetto e stima immutata. Il duello con l’altro fighetto sulla panchina dirimpetto perso alla grandissima. e stato piu` bello e soprattutto piu` bravo di te.

INTER-Verona 1- 0, Pánta rêi

melo

(Temporada 2015/16, 23 Sep.)

15

Il match

Ci sono solo due cose rimarchevoli nel primo tempo, l’idiozia del solito cretino con il laser puntato sugli occhi del portiere avversario con conseguente sanzione in arrivo, a cui consiglierei di starsene a casa ad usare l’attrezzo in questione come personale oggetto di piacere e l’improvvido intervento da centrocampista di Medel, dove se ci davano un rigore contro bisognava tacere. Per il resto, come si possa pensare di attaccare una difesa munita con un ritmo partita da anni sessanta e un palleggio lento e non sempre di qualita`, senza  saltare l’uomo creando superiorita` numerica, senza cercare l’ampiezza del campo, mi rimane un mistero glorioso. Bisogna aspettare il 21esimo per vedere la nostra prima conclusione in porta e gli ultimi dieci minuti della prima frazione per vedere alzare il ritmo. Aggiungiamo qualche altra imperfezione in difesa soprattutto sul lato di Telles ed ecco qui che quella che doveva essere la quinta di seguito comincia a profumare di controprestazione. La sensazione netta e` che ci sia bisogno del montenegrino in campo, per velocizzare, saltare l’uomo e tirare in porta invece di volerci entrare dentro, peraltro ricevendo sempre palla sui piedi e non sui movimenti. La partita e` questa e forse e` anche il caso di rinunciare a un po’ di fisico e copertura, con loro tutti dietro. Insomma toglierei Guarin che e` pure ammonito e passerei possibilmente ad un 4231. Di un punto ne facciamo poco e allora giochiamola per vincere hai visto mai…

Invece ricominciamo con la stessa squadra e ritornello, cioe`, almeno quello, con piu` pressione come alla fine del first half. dopo 10 minuti il goal arriva come si conviene ad una squadra fisica, nell’unica maniera possibile oggi,  su palla ferma e capocciata di Melo. Dopodiche` la finiamo in ciabatte e rischiamo di prendere goal dal “semi ex” di turno, dopo esser stati graziati prima della nostra segnatura da una traversa (goal mangiato goal subito, aurea regola del “giuoco” del calcio). Partita brutta, tanto, e ce ne saranno altre soprattutto in casa, punti preziosissimi, mentre alcuni competitor naturali steccano.

La prossima e` scontro diretto tra le due prime. Non ci credo, non svegliatemi.

Pagelle

Voto alla squadra: 5,5

Handa 6

Quella che arriva dalle tue parti la prendi e sei miracolato da quel legno che l’anno scorso finiva nel sette

Santon 6

Solido e concentrato, mi tocca ripetermi. A  volte un tempo di gioco in piu` quando si tratta di mettere il cross.

Medel 6

La prestazione e` buona al netto della cazzata che poteva costare un rigore.

Miranda 6

Non impegnatissimo, tieni la posizione e sei non sei attaccato negli spazi non soffri.

Telles 5,5

Primo tempo difficile, soprattutto su quella giocata palla da una parte e giocatore dall’altra. Meglio il secondo soprattutto quando la squadra ha l’iniziativa. Altro brutto intervento quando tenti l’anticipo di testa su una palla che non potevi mai raggiungere che arriva a un avversario che la stampa sulla traversa.

Melo 7

Qualche sbavatura e lentezza nello smistare palla ma il goal e` troppo importante e pure la personalita`.

Guarin 5

Pronti via cartone giallo. Brutta partita dove troppo spesso sbagli appoggi banali o fai scelte sbagliate.

Kondogbia 5,5

Cose buone e cose meno. In debito di ossigeno e di qualita` in alcune giocate anche semplici nel secondo tempo.

Perisic 5,5

Ti accendi a intermittenza,i tuoi pregi si vedono, serve costanza nell’arco del match. Il girovagare in varie posizioni non ti aiuta.

Liajic 5,5

Ci hai provato, la tecnica e` ottima e si vede ma la sensazione che lasci e` un po’ di effervescenza evanescente e non esattamente bollicine di champagne.

Jovetic 6

Per come la squadra si accende quanto entri e per l’assist magico a Perisic. Ti perdono un paio di giocate leziose e leggere perche` per me sei imprescindibile.

Icardi 6

Palloni buoni non ne arrivano ma la partita mi e` piaciuta proprio perche` ho visto quelle cose che altri ti rimproverano non fare, come tenere palla, prende botte e lavorare per la squadra.

Biabiany 5,5

una bella sgroppata  e un intervento improvvido alla karate kid.

Ranocchia SV

Mancini  6

Per la costanza di rendimento e di punti. Oggi non concordo su alcune scelte, tempi e modi nei cambi in particolare.

Chievo-INTER 0-1, 3X4…

images

(Temporada 2015/16, 20 Sep.)

12

Il match

Il chievo e’ una squadra appiccicosa come la carta moschicida. Compatta e aggressiva, te ne trovi sempre uno addosso, poi ti ripartono in verticale quando recuperano palla. in tutta questa viscosita’ da melassa mettiamoci che questi arrivano sempre prima sulle palle contese e il gioco e’ fatto. Circolazione nostra di palla super lenta. Punizioni innumerevoli concesse al limite del nostro fortino. Poi un lampo di Maurito. Il secondo tempo e’ quello che sta diventando un marchio di fabbrica di questo team, una giusta sofferenza e la portiamo a casa, di misura. Sono 4 di seguito e bisogna tornare indietro di altrettanti anni forse per ritrovare una striscia simile. Non sara’ una squadra con lo smoking, forse e’ in tuta blu da operaio, ma al momento sta bene cosi.

Pagelle

Voto alla squadra: 6

Handa 6,5

Bene, pari rinsavito, piu` tranquillo e sicuro.

Santon 6

Partita di sostanza e pochi fronzoli.

Medel 6,5

Il “beckembauer della Cordigliera”.

Murillo 6

Meno “creativo” del solito nella interpretazione del ruolo. Solido.

Telles 5,5

Qualche sbavatura di troppo in fase difensiva. Da lavorarci un po’.

Melo 6

“Cattivissimo te”, una presenza.

Guarin 6

Qualche usuale giocata “misteriosa” ma piu’ diligente del solito.

Kondogbia 6,5

Grande impatto fisico e tecnico, i miglioramenti attesi stanno arrivando.

Perisic 6

Forte, tanto, un quattrocentista con piedi buoni e maestria tattica. Non abbiamo ancora visto niente.

Ranocchia 6

bello tranquillo e senza far polemiche che il momento giusto arriva.

Palacio 6

il miglior dodicesimo titolare di tutta la serie A.

Jovetic 6

Sempre una partita di qualita’ nonostante i collosi avversari. Se vogliamo zampino anche nel goal.

Icardi 7

Goal da immenso centravanti, un sacco di mazzate prese, tanta classe.

Brozovic SV

Mancini 6

Partita rognosa ben gestita, vediamo come reagisce il gruppo alla prossima ravvicinata.

Inter- Milan 1-0, Quella strana sensazione del lunedi`

guaro

(Temporada 2015/16, 13 Sep.)

                                 9

Il match

Come fai ad essere sempre cosi` in forma e tirato”, chiedono?  Semplice, tifo Inter e ogni partita e` una palestra.

Se c’e’ una cosa che non mi piace di Mancini e` quel repentino e spesso definitivo accantonamento di giocatori anche se discussi ,sin che si vuole, che talvolta applica.

Ad esempio, rinunciare o far sentire fuori dal progetto tecnico a inizio campionato qualcuno per schierare un tracagnotto dalla gamba corta e il passo breve in un meccanismo delicato come il centro della linea difensiva, piuttosto che uno di ruolo, come nel caso di Ranocchia, e` una scelta che non mi trova d’accordo.

Per converso, se c’e` una cosa che mi piace tantissimo di Mancini, e` la personalita` e il coraggio delle sue scelte. Alla fine questo conta molto di piu`, considerando che veniamo da una gestione precedente che definire pavida e ansiosa e` ancora poco.

Va bene cosi` dunque, anche perche` si e` vinta la terza di seguito (merce rara) e poi e` il derby.

Al netto di queste considerazioni, la partita e` quello che ci si attende, almeno inizialmente, noi possesso palla e loro a ripartire. E son brividi con tutto quello spazio dietro alle spalle e varie imprecisioni di un pacchetto difesa/centrocampo inizialmente poco organico (e nuovo)  e la superiorita` numerica avversaria in mezzo data la nostra mediana a rombo. Con Kondogbia in particolare in difficolta` nel gestire la prateria, l’ampiezza che gli si apre intorno.

Sono caratteristiche e in questo caso quelle del Milan, di compattezza, aggressivita` e ripartenza si sposano a meraviglia con le nostre, come tentiamo di giocare noi, piu` di possesso palla.

Alla fine del primo tempo, dopo un impatto iniziale un po’ horror alla gara, la riprendiamo e abbiamo pure un’occasione pazzesca che Icardi butta via.

Nel secondo tempo, il goal nostro e` una roba da incoscienti, giocando la palla da dietro fino quasi a perderla e gran stecca di Cimabue-Guarin. Marchi di fabbrica “Manciniani”, pure questi. Intanto di la, “bella” la sostituzione di Sinisa, che toglie Bacca che anche in una giornata non fantasmagorica metteva ansia.

Poi, sofferenza il giusto (e forse qualcosa in piu`), con lo sgradevole Balotelli in campo che per una volta sembra aver la testa a posto e un conto personale da saldare. Comunque entra lui e una gara dura ma corretta si mette in caciara, come mai?

Queste sono le partite che fan tanto ma tanto bene al morale se vinte come in questo caso. Bello primi da soli, pure se forse per poco, aria pulita lassu`.

Andiamo alla quarta,  piena di agguati, e vediamo se e` “vera gloria”.

Pagelle

Voto alla squadra: 6,5

Handa 7

Prendi tutto quello che devi e per una volta dai sicurezza al reparto.

Santon 6

Buona partita nelle due fasi, ancora un po’ e ci siamo.

Medel 6

A parte la prima azione milanista dove ti fai sfilare dietro il brasiliano e il portiere ci mette una pezza, partita di sostanza.

Murillo 6

Un pazzo strapotente capace di tutto che ricorda alcuni suoi predecessori in fase acerba. Un paio di uscite iniziali da codice penale, poi secondo tempo alla grande anche nelle fasi da bunker.

JJ 6,5

Tosto e aggressivo, quando si tratta di “far sentire la presenza” un’autorita`.

Melo 6,5

Come dicono quelli pratici? Buona la prima. Un guerriero con piedi educati.

Guarin 7

Come sempre, le tue scelte e certe giocate “astratte” urticano, poi pero` spacchi la partita e` fai un gran goal, nel derby, non si puo` non premiarti.

Kondogbia 6

Voto media di un primo tempo difficile e di un secondo da dominatore. Mezzi incredibili, cresci in fretta.

Perisic 6

Altra buona la prima. Non cose trascendentali, colpisce la duttilita` e l’intelligenza nei movimenti. Arma tattica.

Jovetic 6,5

Il giocatore in piu`, l’ispiratore della manovra offensiva per tutto il primo tempo.

Icardi 6

Certo tutti guarderanno alla occasione macroscopica fallita del primo tempo, dimenticando le buone giocate per la squadra, l’impegno e i movimenti da grande prima punta degli ultimi 20 metri, sul goal di Guarin incluso e soprattutto. Per poco non fai poi il goal piu` difficile in tuffo di testa.

Telles 6

Bello da vedere, ottimo piede e personalita`, mi pari un po’ leggero ma comunque interessante.

Ranocchia 6

Fatto il tuo “in the box” nella mezza bolgia finale.

Palacio 6

Lavoro intelligente e di aiuto nei minuti accordati.

Mancini  6,5

Il solito lucido folle, come accennavo prima, con il coraggio nelle scelte che mai ti abbandona e particolare non trascurabile uno che la difesa a 5 la mette quando deve difendere, non come schema base da cui non schiodarsi mai.

Valutazione di mercato a “bocce ferme”.

Ausilio

Bocce ferme per pausa nazionale e chiusura mercato. Per una volta grazie ai sei punti in campionato neanche altri organi in movimento. Mi consente di aggiungermi alle analisi e le considerazioni provenienti da piu` parti,  da professionisti o dilettanti come me, su quanto operato dai nostri in sede di entrata/uscita.

Prima cosa, darei un bel calcio nel sedere (virtuale s’intende) alla varia gente che strepitava all’inizio del mercato per gli acquisti faraonici a dispetto di una situazione debitoria imbarazzante, del FFP, qualcuno fino addirittura a richiedere (via Twitter) ad “Anghingo` Malago` (senza civette sul como`)” la radiazione del club nerazzurro.

Partiamo proprio dal  punto di vista economico (si lo so che a qualcuno non frega niente e gli interessa solo la squadra competitiva… ‘mbe` fatevene una ragione che non funziona cosi`, anche se per una volta i soldi li voleste cacciare voi, semplicemente non potreste).

Alla fine, mi pare si sia lavorato in modo ineccepibile, i conti si sono bilanciati sino addirittura a produrre un saldo attivo, magari piccolo.

Questo ha comportato scelte talvolta spiacevoli, per me ad esempio la cessione di Kovacic per la qualita` tecnica e il potenziale rispetto all’anagrafe.

Solo questa di quelle importanti e di impatto e ci torno tra un attimo. Ad ogni modo, anche per me suo estimatore un’offerta come quella del Real, fuori mercato, andava colta e lo sapevamo dall’inizio che uno di quelli di valore (l’altro,sempre per me, Icardi) era a rischio cessione.

Per noi di questi tempi, ancora alle prese con i buffi di Moratti non ripianabili con i soldi del nuovo proprietario (ammesso che se fosse stato possibile li avrebbe messi) mi pare sia una verita` assoluta e da accettare: nessuno e` incedibile, dipende solo dall’offerta che ti fanno. Amen.

Gli altri, con Shaqiri per fortuna l’abbiamo sfangata, un evidente errore prenderlo. Che giocatore e`? Valido tecnicamente, si senz’altro, ma schierabile dove? Di certo non un’ala da tridente d’attacco, passo troppo breve e organicamente incapace di fare le due fasi. Trequartista? Provato e abortito.

Unica possibilita` schierarlo come seconda punta alle spalle di Icardi. Insomma, a parte che a me non piaceva, non esattamente quello che idealmente Mancini pensava servisse dal primo giorno. Certo qualche responsabilita` nel non capire di che calciatore si trattava ce l’hanno sia il mister che i dirigenti. Alla fine e` andata bene. Errori se ne fanno quando si lavora, e` importante quando si riesce a rimediare.

Hernanes, si son sprecate le considerazioni e i “Niet” da parte della tifoseria: “affari con la Juventus mai”. Andarsi a rileggere il vecchio mio post “nemico di iei alleato di oggi” per i dettagli. Oppure piu` facilmente, se non si fanno affari con “loro” neanche si comprano Ibra e Vieira. A volte sei incudine, altre martello.

Sul calciatore in questione, per me non doveva mai arrivare nel momento in cui non si e` ceduto Guarin (sempre alla Juve) per sedare la sommossa di due/trecento scalmanati (qualcuno poi ho avuto il “privilegio” di conoscerlo telematicamante) sotto la sede e qualche migliaio  sul Web. Ricordo che siamo oltre 7 milioni in italia e quindi non trattasi, se la statistica non e` un’opinione, di campione significativo.

Senno` facciam come Grillo che parla di opinione della rete come fondante in un paese dove la gran parte della gente un computer non sa manco cosa sia.

Lotito ancore ride per i 20 milioni con cui ha rifatto la squadra. Perdonata la nuova dirigenza per il non voler inimicarsi la piazza (o una piccola parte di essa) con una compravendita con gli odiati gobbi come prima operazione. Ma data la permanenza di Guarin, prendere uno piu` o meno fotocopia e avendo pure Kovacic, allocando cosi` le poche risorse economiche va considerato un errore da matita rossa cui si e` posto parzialmente rimedio sempre facendo affari con i Torinesi.

Fatemi aggiungere che e` un male minore un Hernanes che puo` anche far bene in bianconero rispetto a vedere con loro Draxler o peggio Goetze. Una squadra purtroppo si fa e si costruisce con poco romanticismo e sentimento ma molta arguzia e senso pratico. Hernanes non lo volevano altri e neanche Guarin. Allora cosa dovremmo dire di Sabatini della Roma che cede a un competitor interno il migliore prospetto di difensore italiano, facendoselo pagare a peso d’oro, che non doveva fare affari col Milan? Mi pare la Roma abbia fatto anche con quei soldi una “squadretta” mica da ridere.

Per me abbiamo quindi ceduto due acquisti sbagliati e un potenziale campione (da dimostrare) a una cifra oltre l’effettivo valore.

Da un punto di vista piu` tecnico, direi che si sapeva che completare un processo di Demazzarrizzazione era necessario e sono d’accordo con Mancini che bisognava comprarne 8/9.

Siamo andati oltre, alcuni come Kondogbia e Perisic erano prime scelte, altri come Jovetic giocatori con le caratteristiche richieste. Abbiamo ancora qualche “mazzarroide” in squadra che non siamo riusciti a “sbolognare”, pero` adesso siamo finalmente vicini all’idea del giovanotto di Jesi, che prevede una squadra molto fisica (certo qualcosa sul piano squisito della tecnica si e` perso) e solida per liberare con tranquillita` il talento di quelli avanti.

Mettiamoci pure il bonus dei 6 punti nelle prime due e capiamo che ora Mancini non ha piu` scuse ed ha persino un po’ di cuscinetto, di tempo per sistemare la squadra.

Personalmente non sono entusiasta di Felipe Melo seppure aggiunga chili in una zona del campo mal presidiata da Medel non risolvendo comunque il problema dell’assenza di un play puro.

Pero`, pure il suo pupillo gli hanno comprato a Mancini.

Spero Montoya non sia una bocciatura e un abbaglio perche` sarebbe grave e Telles lo debbo vedere perche` francamente non me lo ricordo ma detto questo parlare oggi di una campagna acquisti deludente e incazzarsi per la cessione ai gobbi di un trentenne dal talento discontinuo, con infortuni frequenti e difficile collocazione tattica mi pare francamente buffo.

Soprattutto, il meglio Hernanes lo ha dato in quelle 4/5 partite da trequartista ma chi ha detto che dobbiamo giocare in quel modo o con il rifinitore a ridosso delle punte?

Anche Ljajic mi pare un giocatore con dei colpi anche se ne avrei preferiti altri, ad ogni modo completa un reparto di attacco bisognoso di alternative e pur sempre e` stato il cannoniere della Roma lo scorso anno.

Alla fine, dopo tanta preoccupazione mi ritengo personalmente soddisfatto e ho gia` cominciato a misurare l’Inter e Mancini (che ha il merito di chiedere e ottenere tipico dei grandi allenatori, un abisso col livornese di prima per questo aspetto) sulla base dei risultati e della prestazione.

Metriche che sarete d’accordo  con me sino solo a qualche mese fa` non si potevano neanche nominare, non vi erano le condizioni oggettive.

Oggi si.

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