Inter – Udinese 3-1, con quei colori un po’ così

Interud

Temporada 2015/16, 23 Apr)

64

Il match

Concordo in pieno con chi dice che questa sia per noi una delle squadre più sgradevoli da incontrare, e per i colori che tristemente ricordano la televisione anni settanta a transistor e, peggio ancora, quelli di Torino, nostra nemesi centenaria. Poi, lo dicono i risultati, se dal 2010 che forse vi ricorderete che razza di anno sia stato per noi, non li battevamo in casa, si riesce presto a mal digerirli. Come dunque ormai nelle recenti tradizioni ecco che impostiamo un bel fuorigioco a palla libera e becchiamo il classico goal all’inizio partita. Anche bello, il goal, per quelli non emotivamente coinvolti. Così si comincia faticosamente a remare con loro che giocano il match che avevano preventivato, chiuso e tosti e veloci a ripartire, con due attaccanti che obiettivamente sono di buon livello. La fatica e’ sempre la solita, quella che parte da un’impostazione macchinosa e poco rapida della manovra e consente agli avversari di schierarsi senza troppi problemi. Se poi ci mettiamo che oggi abbiamo anche in campo gente che davanti alla porta rigetta l’opportunità di tiro, il gioco è fatto. Come si conviene il pareggio arriva su una giocata singola di uno di quelli che comunque ne ha di più, Icardi che si porta a spasso il marcatore in area e offre una palla perfetta da spingere a Jovetic. Tutto a posto, c’è ancora il secondo tempo da giocare. E il canovaccio non cambia con loro pericolosi nel ripartire almeno un paio di volte e cogliendo un legno e noi che mettiamo le energie residue a cercare di portarla a casa. Tra un brivido e l’altro alla fine la vittoria arriva, non sarebbe stato carino perdere la prima al cospetto dei nuovi investitori e forse prossimi padroni.

Voto alla squadra: 6

Handa 6,5

La parata alla fine vale assai, sfiorato un altro psicodramma.

Nagatomo 6

Molta corsa e molti cross, non sempre perfetti ma il contributo si sente.

Murillo 6

Un’altra partita giudiziosa contro avversari tutt’altro che facili.

Miranda 5,5

Il goal udinese è abbastanza sulla tua gobba, in primis perchè sei tu che comandi la difesa e a palla libera si scappa indietro, secondo perchè sei nella posizione di dare copertura e ti muovi in ritardo.

JJ 5,5

Come terzino spingi poco e male causa limiti tecnici e poi ti fai saltare come un birillo e veniamo salvati dal legno.

D’Ambrosio sv

Brozo 6

L’impegno e la corsa non mancano mai, oggi anche diverse buone idee.

Melo 6

Da quando ti hanno dato il bromuro va meglio.

Kondo 6,5

In costante progresso, quello capace con la sua forza del break che crea superiorità numerica.

Icardi 6,5

Una partita al servizio degli altri, condita da un assist di pregio.

Biabiany 5,5

Combinazione di molteplici giocate sbagliate, incluse le due volte che rifiuti il tiro solo davanti al portiere e l’assist del secondo goal, prima del quale ti avrei ammazzato.

Perisic 6

Bell’impatto quando buttato in campo, con un paio di giocate di alto livello

Jovetic 7

Due goal e oltre a questo quella capacità di muoverti tra le linee che ricercavamo e quest’anno è troppo spesso mancata.

Eder 6

Dulcis in fundo, e’ arrivato pure il goal dell’oggetto misterioso.

Mancini 6

Quest’anno delle rotazioni non necessarie non ne veniamo a capo, comunque i tre punti ci sono e stasera anche dei cambi coraggiosi. Sul due a uno comunque Mourinho a blindarsi ci avrebbe messo un secondo, togliendo un’ala che faceva il terzino o rinforzando in mezzo.

Genoa – Inter 1-0, Gasperino colpisce ancora!

gasp

(Temporada 2015/16, 20 Apr)

61

Il match

Bene, siamo riusciti un’altra volta a servire la vendetta personale sul piatto di questo insulso personaggio. Gasperini che interpreta come Gasperino er carbonaro nel Marchese del Grillo un ruolo che non gli spetta, ovvero quello dell’allenatore, ci ha purgato ancora. Quest’anno a dire il vero la sconfitta e` frutto di uno specifico errore individuale di uno che non doveva secondo me essere in campo e di una serie di imprecisioni sotto porta avversaria. In particolare nel primo tempo sono almeno 5 le occasioni grosse come una casa e nemmeno una si trasforma in goal, come sempre troviamo la riserva del portiere titolare che si erge a protagonista salvo nella prossima buttarsela dentro da solo come accaduto a tale Consigli del Sassuolo  in varie partite, dopo aver parato tutto a S. Siro contro di noi. Insomma, per una ovvia legge del calcio se getti le opportunita` poi ti castigano (cit), ad onor del vero in una partita non giocata neanche male dove rispetto all’ultima a Genova dello scorso campionato almeno non accettiamo troppo la caciara tipica delle squadre di questo tizio e occupiamo discretamente il campo. Certo, poi vengono fuori anche i difetti di capacita` e di personalita` per cui la cifra di questa squadra ad oggi e` che sia capace di grandi prestazioni come di imbarcate. E`sulla costanza di prestazioni e risultati che si dovra` lavorare e per farlo intanto bisogna cercare di non cedere i migliori e poi puntellare con tre acquisti mirati, uno per reparto.

Ne saremo capaci?  ai posteri la sentenza e a Gasperino che e` una nostra maledizione personale auguriamo quella di Montezuma sottolineando che comunque noi siamo L’Inter e lui non e` un cazzo (cit.).

Voto alla squadra: 5,5

Handa 5,5

Un paio di belle parate, una da sdraiato in controtempo, il fatto pero` e` che vai a battezzare una palla che andava fuori mandandola in angolo, da cui il goal avversario. Niente sufficienza.

D’Ambrosio 5,5

Una gara nella quale forse la sofferenza con i laterali avversari e` un po’ troppa.

Murillo 6

Tieni bene la posizione, senza sbavature difensive e quando ti avventuri avanti alla Lucio lo fai anche bene.

Miranda 6.5

Partitona, giocatore imprescindibile.

Telles 4

In totale sofferenza nella catena di sinistra con il partner (Perisic), in spinta niente di buono e in difesa ci fai prendere goal tenendo in gioco tutti e perdendoti l’uomo.

Brozo 5,5

Una partita buona e una no, oggi abbastanza impreciso e forse anche in debito di ossigeno a un certo punto, patisci abbastanza il pressing delle zecche genoane.

Medel 6

Tenuto la posizione dicrestamente, solita buona diga di centrocampo

Melo 6

Come Medel, piu` o meno.

Icardi 5,5

Partita non positiva, stavolta la magia di buttar dentro quel poco che ti arriva non riesce (a dire il vero oggi neanche troppo poco, due occasioni di testa e una su un taglio).

Palacio 6

Inzio pessimo poi ti ergi a protagonista con dei tagli che fanno a fette la difesa avversaria. Non tiri piu` in porta…

Perisic 5

Partita difficilissima con l’avversario diretto che ti contiene e riparte, un paio di giocate decisive effettuate in ritardo,  forse il cambio andava fatto prima.

Jovetic sv

Eder 5

Mi ricordi Recoba quando entrava dalla panchina scrollandosi i rimasugli di torrone dalla maglia…Ma quello oltre alla panza aveva una classe e dei colpi che tu te li sogni.

Ljiaic sv

Mancini 5

Cambi tardivi e formazioni iniziale che risente di una rotazione non necessaria all’inizio del match, tolto Kondo in squalifica dovevano andare in campo gli stessi della partita col Napoli e semmai i cambi arrivare dopo a pile di qualcuno esaurite. Bel colpo di mercato Eder, ci costa piu` di quello che si mangia (goal compresi) che di ingaggio e prezzo da pagare a Ferrero (quello della Samp non quello delle merendine...)

 

Inter – Napoli 2-0, cento di queste sere

mancini e Sarri

(Temporada 2015/16, 16 Apr)

61

Il match

Con questi tre punti valichiamo anche la fatidica quota dei 60, è bene forse ricordarsi che lo scorso anno abbiamo raschiato il fondo chiudendo a 59 e quello prima con il soggetto di San Vincenzo che era arrivato quinto a 60 non era poi andata tanto meglio. Qui ne mancano ancora cinque alla fine quindi nonostante tutto il progresso è netto se consideriamo quali fossero le premesse. Poi siamo stati ottimisti e speranzosi, forse un po’ troppo e oggi siamo dove ci spetta. Con un Napoli al netto di Higuain ce la possiamo giocare e lo sapevamo gia’ dalla Coppa Italia, la cosa che lascia piu’ ottimisti comunque è che finalmente si comincia a veder un’intelaiatura che poteva pero’ (e doveva) arrivare prima. Non ci voleva la chiromante a capire quale fosse la squadra.

Per la partita, si mette subito sui giusti binari con un gran goal in fuorigioco di Icardi, che tecnicamente è cosi’ bello che si faceva fatica ad annullarlo. Poi il Napoli ha il predominio del palleggio e le sue trame son sempre piacevoli e precise, ma se vogliamo sempre quelle, con una mezza marcia in meno e come detto senza il castigamatti. Sul piano della densita’ e della fisicita’ non c’è partita e la controlliamo relativamente bene sino a quando la linea alta napoletana non salta di nuovo come un tappo di champagne e allo scadere del primo tempo arriva il 2-0, classicamente un taglia gambe. Seconda frazione in comodita’ e tranquillità, una volta tanto. Una discreta Inter direi.

Voto alla squadra: 6,5

Handa 6,5

Una parata che non sai neanche tu e poi un’altra su un tiro da fuori. Qualche bella uscita alta.

D’Ambrosio 6

La cattiveria agonistica non manca.

Murillo 6

Tornato nelle ultime prestazioni ad uno standard adeguato, qualche rischio di troppo ma ti disegnano cosi’.

Miranda 6.5

Il leader del reparto difensivo, preciso e generalmente molto attento.

Nagatomo 6

La forma fisica del momento e’ importante, bene in difesa e anche in spinta, poi i cross risentono talvolta del piede un po’ a blocchetto.

Brozo 7

Partitona, goal corsa impostazione, anche un gran assist. Giocatore ovunque che piu’ di tutti mi ricorda il grande Deki che forse solo in porta non lo hanno schierato.

Medel 6

Tattico e lucido con molta garra.

Kondo 6,5

Una bestia che solo ora comincia a scaldarsi, hai tritato tutto e tutti.

Melo sv

Icardi 7,5

Altro goal metafisico e assist, piu’ un sacco di buone giocate per la squadra.

Perisic 6

Sempre bravo tatticamente e poi uno che punta costantemente l’uomo è fondamentale.

Jovetic 6,5

Una bella gara anche di sacrificio e ottime intuizioni tra le linee.

Biabiany sv

Palacio sv

Mancini 6,5

Partita preparata bene e facilitata dal goal dopo 4 minuti, non hai fatto danni coi cambi e questo pure conta.

Frosinone – Inter 0-1, com’è triste la Ciociaria

pioggia

(Temporada 2015/16, 9 Apr)

58

Il match

Bah…che dire una partita brutta e noiosa e piovosa, condotta in modo bolso contro una squadra di onesti pedatori che per poco non perdiamo. Un paio di legni ci tengono a galla nel momento piu’ complicato, quando la gara perde per noi di ogni senso tecnico tattico, si mette in caciara e si percepisce l’immobilismo del ciuffettino nel non far cambi.

Poco di buono da rimarcare, una certa tenuta difensiva seppure contro un attacco semi impalpabile, qualche buona combinazione quando si cerca l’ampiezza del campo soprattutto sul lato di Perisic e il graffio di Icardi. Qualche cambio di campo sarebbe stato opportuno ma quelli son merce di lusso di questi tempi.

Un campionato che si va spegnendo con mille dubbi e un po’ di tristezza per quello che poteva forse essere e non sara’. O almeno, al ritorno in CL ad un certo punto avevamo creduto tutti, forse per un attimo. Ah dimenticavo tra le cose buone ovviamente ci sono i tre punti sgraffignati e messi a referto.

Voto alla squadra: 5,5

Handa 5,5

Una bella uscita a vuoto che per poco non costa molto cara

D’Ambrosio 5,5

i tempi di gioco, questi sconosciuti

Murillo 6

Stranamente ordinato e attento, contro uno che gioca sporco perche’ altro non puo’ fare ma e’ grosso e malizioso

JJ 6

Neanche male, ogni tanto mi scorre il brividino sulla schiena quando hai la palla trai piedi ma poi mi passa…

Telles 5,5

Mancano due soldi per fare una lira o un laterale di buon livello.

Santon sv

Brozo 5,5

Male, affaticato e in fase calante con qualche brutta palla persa di troppo

Melo 6

Tutto considerato una buona partita, ordinata e senza follie soprattutto in fase di contenimento. Discreto anche in qualche azione di appoggio

Medel sv

Icardi 6,5

Un goal bellissimo per palati fini, poco altro ma ormai lo sappiamo che ogni tanto ti assenti dalla manovra

Perisic 6,5

Il migliore di questa fase e grande candidato ad essere ceduto, anche oggi alcune giocate pregevoli, buon senso tattico e assist per il goal

Jovetic 6

Meno solista del solito cerchi spesso la combinazione con i partner d’attacco, partita positiva che si spegne man mano dati i limiti di condizione

Biabiany 5,5

Un sacco di fuffa e di ricotta

Palacio sv

Mancini 5,5

Vabbe’ che pioveva e la Ciociaria non e’ incantevole in questa stagione, ma un minimo di frenesia, che ne so io bagnarsi il ciuffo, fare un cambio a tempo debito No?

Inter – Torino 1-2, in campo con le ciabatte

flip

(Temporada 2015/16, 3 Apr)

55

Il match

Voto alla squadra: 4,5

Due cose tanto per cominciare: numero uno siano maledette le pause per le inutili nazionali che quando la gente ritorna indietro se non e` rotta quantomeno e` stanca e sta smaltendo il fuso orario. Numero due a Ventura gli andrebbero dati 20 anni di galera senza condizionale per l’anticalcio che praticano le sue squadre, di norma giocano male e soprattutto fan giocare male tutti gli altri.

Al netto di queste giustificazioni parziali, non si puo` giocare una partita con cosi` poca intensita` e svagatezza come se nell’aria ci fosse gia` profuno di mare. Non abbiamo fatto niente ancora, neanche garantirci un posto in Europa league. Non si pretende il calcio Champagne ma (numero tre) una volta passati in vantaggio con un rigore generoso ma non scandaloso quantomeno il controllo dei tempi e degli spazi, dell’inerzia della partita che dovrebbe essere tutta a nostro favore e non si possono prendere dei goal cosi`. Le due espulsioni delle quali solo quella di Nagatomo con rigore annesso e` molto discutibile (non voglio piu` vedere gli addizionali di porta e gradirei la moviola in campo, non dico che ci avrebbe risparmiato il rigore ma l’espulsione si) non debbono rappresentare la giustificazione alla lentezza, al non riuscire a star compatti, alle palle perse in uscita, ai mancati allineamenti della linea difensiva, ad una manovra che mai punge e a giocatori che pensano di risolvere le cose individualmente invece che con un approccio di squadra, piu` che necessario quando non si hanno i fenomeni in rosa. Scrivere di tutto questo a sette dalle fine segnando un passo indietro rispetto ai piccoli progressi registrati nelle scorse gare mi causa molto disagio, soprattutto per l’anno prossimo, siamo ancora lungi dalla costruzione di quella base sulla quale fondare una squadra competitiva.

Handa 6

Pure una bella parata sull’avvisaglia al pericolo non basta a salvarci e a svegliare i dormienti.

Nagatomo 5

neanche il peggiore, travolto da un insolito destino nel verde di S. Siro in Aprile.

JJ 4,5

E quando stringi e dai copertura al collega? mai… leader della difesa individuale e nemmeno fatta bene.

Murillo 5

Insieme a JJ una coppia che non si allinea mai, neanche per congiunzione astrale.

Miranda 4,5

Due gialli da fesso e non e`  la prima volta, oltre alla marcatura moscia sulla “gallina” sul pareggio.

Santon 4,5

Inguardabile sul goal del pareggio e in generale da non riproporre piu`.

Brozo 5

Generoso ma troppo individualista almeno in un paio di casi.

Medel 6

Unico a mantenere quantomeno un po’ di raziocinio e a correre realmente.

Liajic 5

Mai incisivo.

Icardi 5,5

Buono il goal e qualche partecipazione alla manovra, poco altro.

Perisic 5,5

Meno formidabile che nelle ultime uscite ma mica si puo` pensare che la risolvi sempre tu, almeno salti l’uomo o provi a farlo.

Biabiany 6

Qualche bella corsetta.

Palacio 5,5

Ti muovi intelligentemente ma la palla da cui parte il contropiede del pareggio granata nasce da una tua giocata completamente sbagliata.

Mancini  5

Non riesci proprio a tenerli sulla corda, ti regalo una frusta e stivali di ferro.

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